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11 juin

Le migliori birre del pianeta: Delirium tremens

Delirium Tremens 

Provenienza: belgio.

Categoria: Strong Pale Ale .

Gradazione:8,6°

"Best Beer in the World" in 1998 at the World Beer Championships in Chicago, Illinois, USA

è una ale dall’aroma molto intenso, dal gusto dolce-amaro, spuma fine e abbondante, un corpo decisamente pieno ben sostenuto dalla componente alcolica, colore dorato carico (dato dai 3 lieviti con cui viene realizzata), leggermente velato e dalla gradazione alcolica di tutto rispetto.


Il retrogusto è speziato, dato dalle tracce di coriandolo ed arancia utilizzati nella sua produzione.

E’ una birra a tripla fermentazione e ad alta gradazione prodotta dalla birreria belga Huyghe, le cui origini risalgono al 1654 e che ora esporta all'estero il 65% della sua produzione.
Delirium Tremens fu creata nel 1988 come risultato di una ricerca volta a realizzare una birra bionda forte, ben strutturata ma moderatamente dolce.


Il colore della Delirium Tremens è dorato carico, non limpido a causa della rifermentazione in bottiglia e produce una spuma molto ricca, compatta e persistente.


Va sorseggiata lentamente e si presta bene come aperitivo assieme a qualcosa di saporito ( un prosciutto affumicato, un formaggio con del pane di segale) o come dopo cena.


Alcuni la apprezzano anche con i cibi cinesi, quali il maiale alla Mu Shoo o il Dim Sum.

  

 

La birra prende il nome dal Delirium Tremens, una fase acuta di delirio che si può verificare in soggetti affetti da alcolismo cronico, a seguito di astinenza protratta per alcuni giorni, o come sindrome di astinenza dovuta alla brusca interruzione di trattamenti farmacologici a base di benzodiazepine e barbiturici.

C’è un motivo che spiega sia il nome insolito sia la presenza in etichetta degli elefantini rosa, dei coccodrilli e dei dragoni cinesi.
In birreria si racconta che, durante la presentazione, uno degli assaggiatori, dopo ore di discussione sul nome più adatto per la nuova birra, risolvesse il problema dicendo: “Se continuiamo così mi verrà il delirium tremens”.
Le immagini rappresenterebbero invece i tre stadi attraverso i quali una crisi della malattia si rivelerebbe: prima si vedono gli elefanti, poi i coccodrilli con gli occhiali da sole e i draghi rossi cinesi.

porter e stout (ale)

La Porter è una birra che generalmente viene prodotta con malti di colore scuro.

Il suo nome fu usato per la prima volta nel XIX secolo, in seguito alla sua grande popolarità tra gli scaricatori di porto (in inglese porter) di Londra.

Da questo tipo di birra derivò la Stout, che si chiama così perché inizialmente le porter particolarmente forti erano dette "Extra Porter" o "Double Porter" o "Stout Porter", nome che in seguito fu abbreviato semplicemente con stout. Ad esempio la Guinness Extra Stout fu chiamata così solo nel 1840, mentre prima era conosciuta come Extra Superior Porter.

Nella terminologia moderna il termine "stout" è stato associato esclusivamente alla porter, diventando un sinonimo di "birra scura".

bock (lager)

La Bock (anche Bockbier o Starkbier) è una birra lager particolarmente forte che ha origini nella città Anseatica di Einbeck, in Germania, che nel medioevo era un’importante centro di produzione brassicola. Il nome è infatti la storpiatura di quello della città, ma può derivare anche dal termine tedesco “buck” che significa capra, e per questo molte marche hanno delle immagini di questi animali sulle etichette delle bottiglie. Le Bock originali erano esclusivamente birre scure, mentre quelle moderne possono essere scure, ambrate o chiare.
10 juin

pilsner (lager)

Pilsener o pilsner è una tipologia di birra, sviluppata nella città di Plzeň (Pilsen in lingua tedesca), nella regione della Boemia (ora Repubblica Ceca). Si distingue dalle altre lager per il ruolo marcato del luppolo, in particolare per l'uso del rinomato luppolo Saaz
 
Un elenco di altre pilsener celebri (di fianco i miei voti):
Beck's (5,5)
Budweiser Budvar, conosciuta anche come "Czechvar" (6)
Heineken (6,5)
Nastro Azzurro (7)
Dos Equis Special Lager
Grolsch
Holsten
Kokanee
König Pilsener
Krombacher (6)
Labatt Blue (6)
Radeberger Pilsner
Steam Whistle
Union
Utica Club
Veltins
Zywiec

ale (beer)

Ale è il termine usato per indicare le birre ad alta fermentazione, ovvero che impiegano nel processo lieviti del ceppo Saccharomyces cerevisiae, il quale predilige temperature elevate e durante il processo sale in superficie del tino di fermentazione; è l'opposto del termine lager, che indica le birre a bassa fermentazione.

Il risultato è un sapore dolce, dal corpo pieno e fruttato. La stragrande maggioranza delle ale contiene erbe o spezie, di solito luppolo, che conferisce un aroma amaro e erbaceo e bilancia la dolcezza del malto.
Le ale sono molto comuni in Gran Bretagna e Irlanda, ma anche in Germania, nelle province orientali del Canada, Stati Uniti e Belgio. La fetta più grossa del mercato mondiale della birra è però dominato dalle lager.

Stili di birra ale:
Brown ale
Stout
Porter
Bitter
Mild ale
Old ale
Barleywine
India pale ale (o IPA)

lager (beer)

Lager è il termine usato per indicare le birre a bassa fermentazione, ovvero che impiegano nel processo lieviti del ceppo Saccharomyces carlsbergensis, che predilige temperature basse, e durante il processo si deposita sul fondo del tino;

Le lager sono state prodotte per la prima volta in Germania nel 1500 circa: il termine appartiene infatti alla lingua tedesca e significa "conservare", "immagazzinare".

Varianti comuni di lager
Pilsener
Bock

Dortmund
Dunkel
Helles
Kellerbier
Märzen/Oktoberfestbier
Schwarzbier
Spezial
Vienna lager

9 juin

Classificazione delle birre

Esistono due grandi famiglie:
  • a fermentazione alta (top-fermenting yeast) come il Saccharomyces cerevisiae (e dai suoi ceppi) che predilige temperature elevate e durante il processo sale in superficie del tino di fermentazione. Le birre ottenute vengono genericamente denominate ale.

 

  • a fermentazione bassa (bottom-fermenting yeast) come il Saccharomyces carlsbergensis (e dai suoi ceppi) che predilige temperature più basse e durante il processo si deposita sul fondo del tino. Le birre ottenute vengono genericamente denominate lager (deriva dal verbo tedesco che significa conservare, nel caso della birra “al fresco”).

   

Il metodo della fermentazione alta è quello più antico, ed in un certo senso più artigianale. La fermentazione bassa è stata messa a punto nel secolo scorso e permette di ottenere più facilmente prodotti più stabili e ripetibili; è un metodo tecnologicamente più moderno che, infatti, si è sviluppato quando si è reso possibile il controllo delle temperature.

Sia le ale che le lager possono essere di qualsiasi colore e gradazione. La differenza principale è che le ale sono più complesse e ricche di aromi floreali, speziati e soprattutto fruttati, mentre le lager sono più "pulite" ed evidenziano soprattutto il malto e il luppolo.
 
Esiste poi una terza categoria di birre ottenute da fermentazione spontanea chiamate Lambic.
La principale suddivisione stilistica è proprio fra birre ad alta e bassa fermentazione, cioè fra ale e lager. Le ale quindi non sono uno stile di birra (per quanto ampio): nel loro ambito si trovano gli stili più disparati. Anche se tecnicamente si possono definire “ale”, alcuni stili di birra non sono mai chiamati con questo nome, ad esempio le stout, le porter e le birre di grano. Riguardo alle lager, anche se talvolta il termine è usato in riferimento alla “classica” chiara leggera, tecnicamente sono delle lager anche birre scure, o extraforti come la EKU 28.